Vacanze last minute, sul portale scontiebuoni.it tante idee da cogliere al volo

Il 2017 è stato l’anno dei record per la ricezione turistica in Italia. Nel nostro paese sono state prenotate circa 420 milioni di notti in albergo complessive, un valore che ha permesso il sorpasso sulla Francia con cui l’Italia ha diviso il secondo posto nel 2016. A causa degli attentati terroristici che hanno falcidiato diverse città d’oltralpe, la Francia nel 2017, ha visto diminuire il dell’8,7% le notti in albergo. Il primato del 2017 è rimasto saldo nelle terre di Spagna, che con 453 milioni di presenze ha conosciuto una crescita dei flussi turistici del 7,8%.

Le vacanze last minute avranno senza dubbio un ruolo primario nel 2018. Un italiano su due ormai prenota in rete: nel 2017 si è raggiunto il record storico con il 30% delle prenotazioni effettuate sul sito delle strutture ricettive e il 17% sui siti specializzati. Uno dei trend di questo 2018 è la ricerca del risparmio per mezzo di codici sconto online che abbassano il prezzo della vacanza. Sul portale scontiebuoni.it la voglia di vacanza degli italiani viene assecondata con offerte e sconti sui servizi di importanti operatori: Atahotels, Ethiad, E-dreams, Latminute.com, Qatar Airways e altri. Attivando un’offerta su scontiebuoni.it si trovano tutti gli articoli dello store selezionato a prezzo scontato. Attivando invece un codice sconto si clicca sul codice sconto prima e su visita lo store dopo, incollando il codice al momento dell’acquisto in modo da applicare lo sconto a prezzo del carrello.

Mentre pubblichiamo c’è un volo per Bali da 738 euro con Qatar Airways, il 35% di sconto su splendidi hotel toscani, noleggi auto in Spagna a partire da 3 euro al giorno, soggiorni regalo da 79 euro nella catena di Hotel Best Western e numerosi voli e crociere last minute. Naturalmente le scadenze di offerte e sconti sono imminenti, nel giro di pochi giorni le offerte cambiano, quindi va colta l’occasione visitando scontiebuoni.it. alla ricerca di un buono affare, che naturalmente si può ottenere non solo per la categoria vacanza.

Per il 2018 è ancor presto per avere dati statistici sul turismo, ma il barometro vacanze ipsos – europe assitance ha sondato i desideri degli italiani che si preparano a prenotare le vacanze. L’indagine ha evidenziato che ben il 62% degli italiani è intenzionato ad andare in vacanza nel corso dell’estate 2018. La percentuale è scesa solo dell’1% sul dato del 2017, che per molti aspetti resterà l’anno dei record. Il mare la fa da padrone: oltre il 70% afferma di preferire una meta balneare. Pensano di rimanere comunque in Italia il 52% degli intervistati, in arretramento rispetto al 56% del 2017. Il 48% degli italiani vuole dunque recarsi all’estero: la Spagna resta il paese preferito, seguito da Francia e Grecia.

 

 

Gelato artigianale, i dati 2017 confermano la leadership italiana

Nel 2017 l’Italia ha riconquistato la leadership sulla produzione e il consumo del gelato artigianale, un prodotto la cui storia per la verità è sempre stata legata a doppio filo a quella del Belpaese. Comparso a Firenze nel XVI secolo, il gelato italiano fu esportato in Francia dal siciliano Francesco Proprio Cutò e negli Stati Uniti dal genovese Giovanni Bosio. Nel 2017 l’Italia si è ripresa il primato nella produzione gelatiera, che per molti anni era stato invece della Germania. Secondo dati raccolti da Coldiretti, sono ben 595 milioni i litri di gelato ad essere stati prodotti in Italia, pari al +10% dei consumi. La quota dell’Italia sulla produzione europea di gelato è adesso del 19%, merito delle 39 mila gelaterie che operano sul territorio italiano dando lavoro a 150 mila addetti.

La filiera del gelato artigianale in Italia

Se l’Italia detiene il 19% della produzione europea di gelato, il valore dei gelati venduti nella penisola ammonta a 2,7 miliardi di euro, dunque per questa voce la quota del nostro paese sale al 30%, visto che il mercato del gelato in Europa vale 9 miliardi di euro. Percentuale che sale vistosamente se si prende in considerazione la percentuale di macchine per il gelato prodotte: il 90% della produzione mondiale di macchine per il gelato  è italiana e ciò garantisce un fatturato di 481 milioni di euro concentrato nelle mani di circa 24 aziende. Già, perché il gelato artigianale alimenta una filiera che in Italia vale 4,48 miliardi. I numeri dell’indotto sono assai lusinghieri per l’Italia: nel 2017 il gelato artigianale ha dato lavoro ai produttori di latte che hanno garantito 220 mila tonnellate di latte, agli zuccherifici che hanno fornito 64 mila tonnellate di materia prima, agli agricoltori che hanno fornito 21 mila tonnellate di frutta fresca e altre materie prime per 29 tonnellate.

Con questa crescita dimensionale, l’Italia del gelato artigianale ha staccato la Germania, che nel 2017 si è fermata a 515 milioni di litri di gelato artigianale. Il terzo posto è della Francia con 454 milioni di litri, poi la Spagna con 301 milioni di litri e la Polonia con 264 milioni di litri. L’Italia del gelato è anche gelateria, con catene che si sono affermate negli ultimi anni. La più conosciuta è forse quella di Grom, con 67 punti vendita in Italia e 18 nel mondo, mentre Crema&Ciccolato con 450 punti vendita è assai estesa e votata a una filosofia più low cost. Abbastanza nota è anche Venchi con 88 punti vendita, mentre sotto i 50 punti vendita si distingue il dinamismo dei brand RivaReno e Tasta.