Gelato artigianale, i dati 2017 confermano la leadership italiana

Nel 2017 l’Italia ha riconquistato la leadership sulla produzione e il consumo del gelato artigianale, un prodotto la cui storia per la verità è sempre stata legata a doppio filo a quella del Belpaese. Comparso a Firenze nel XVI secolo, il gelato italiano fu esportato in Francia dal siciliano Francesco Proprio Cutò e negli Stati Uniti dal genovese Giovanni Bosio. Nel 2017 l’Italia si è ripresa il primato nella produzione gelatiera, che per molti anni era stato invece della Germania. Secondo dati raccolti da Coldiretti, sono ben 595 milioni i litri di gelato ad essere stati prodotti in Italia, pari al +10% dei consumi. La quota dell’Italia sulla produzione europea di gelato è adesso del 19%, merito delle 39 mila gelaterie che operano sul territorio italiano dando lavoro a 150 mila addetti.

La filiera del gelato artigianale in Italia

Se l’Italia detiene il 19% della produzione europea di gelato, il valore dei gelati venduti nella penisola ammonta a 2,7 miliardi di euro, dunque per questa voce la quota del nostro paese sale al 30%, visto che il mercato del gelato in Europa vale 9 miliardi di euro. Percentuale che sale vistosamente se si prende in considerazione la percentuale di macchine per il gelato prodotte: il 90% della produzione mondiale di macchine per il gelato  è italiana e ciò garantisce un fatturato di 481 milioni di euro concentrato nelle mani di circa 24 aziende. Già, perché il gelato artigianale alimenta una filiera che in Italia vale 4,48 miliardi. I numeri dell’indotto sono assai lusinghieri per l’Italia: nel 2017 il gelato artigianale ha dato lavoro ai produttori di latte che hanno garantito 220 mila tonnellate di latte, agli zuccherifici che hanno fornito 64 mila tonnellate di materia prima, agli agricoltori che hanno fornito 21 mila tonnellate di frutta fresca e altre materie prime per 29 tonnellate.

Con questa crescita dimensionale, l’Italia del gelato artigianale ha staccato la Germania, che nel 2017 si è fermata a 515 milioni di litri di gelato artigianale. Il terzo posto è della Francia con 454 milioni di litri, poi la Spagna con 301 milioni di litri e la Polonia con 264 milioni di litri. L’Italia del gelato è anche gelateria, con catene che si sono affermate negli ultimi anni. La più conosciuta è forse quella di Grom, con 67 punti vendita in Italia e 18 nel mondo, mentre Crema&Ciccolato con 450 punti vendita è assai estesa e votata a una filosofia più low cost. Abbastanza nota è anche Venchi con 88 punti vendita, mentre sotto i 50 punti vendita si distingue il dinamismo dei brand RivaReno e Tasta.